Alessandria nel cuore di Fabio Gagliardi

Fabrizio Priano
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee
nel rispetto della normativa vigente contro la diffusione del Covid-19) ha organizzato
la mostra fotografica dal titolo
di Fabio GAGLIARDI
Inaugurazione Sabato 16 ottobre 2021 alle ore 10,00
presso
BIO CAFÈ Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932
Evento del Progetto ARTE DIFFUSA
La mostra resterà esposta fino al 30 novembre 2021

Fabrizio PRIANO, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee, commenta:
“Con la mostra dedicata al Fotografo Fabio GAGLIARDI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Fabio Gagliardi è un amico della nostra Associazione e con lui abbiamo già avuto diverse collaborazioni, dalla fotografia alla poesia. Con questa mostra dal titolo “Alessandria nel Cuore”, abbiamo uno spaccato dell’opera di Fabio Gagliardi , molto significativo e interessante.”


Mi chiamo Fabio Gagliardi sono nato nel 1962 e vivo ad Alessandria .
Dal 1987 ho iniziato ad interessarmi di Poesia , Fotografia e Arte
partecipando a mostre personali e collettive , concorsi con l’Associazione Fotografica e scrivendo articoli su giornali cittadini .
Dal 2013 fotografo di scena per cortometraggi, spettacoli teatrali , Musical. Una mia poesia e’ testo e sceneggiatura del corto “Non ascoltare il cuore”
Dal 2018 al 2020 ho curato lo Studio d’Arte 102 esponendo mie opere accanto a quelle del maestro Ugo Nespolo .
Nel 2019 ho creato l’opera “Con il Cuore “ per Aido donata a Papa Francesco
Da anni sperimento la digital Art , le immagini Iperrealistiche I miei Cuori : un desiderio di osservarli e ricrearli attraverso i miei occhi e la mia sensibilita’ . Fermatevi a guardare : potrete tuffarvi nei colori ed emozioni di quelli fotografati in giro per l’Europa , meteore che dallo spazio dell’Anima si tuffano e si trasformano per cadere nei vostri occhi curiosi .
Mostre recenti :
13 Giornata del Contemporaneo TO 2017 , Energie & Cuori Ass. B 52 La Spezia 2018 , WORK IN PROGRESS GE 2017 , ARTEINPIAZZA3-GE , 2017,
LOVING ART Albisola ( GE ) 2018 Fabio Gagliardi

ESPERIENZA #01 ARTISTI IN RELAZIONE L’ORA DI MOSCA ALLA ROCCA DI UMBERTIDE

COMUNICATO STAMPA

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee e della Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA

ha il piacere di annunciare:

dal 9 ottobre al 06 novembre 2021

ESPERIENZA #01

Artisti in relazione

Presso Centro d’Arte Contemporanea Rocca di  Umbertide (PG)

Inaugurazione sabato 9 ottobre 2021 ore 17.30

Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione commenta :

“La missione della nostra Associazione è quella di promuovere le iniziative Artistico-Culturali non solo nella Città di Alessandria, ma anche a livello nazionale e internazionale. Finalmente dopo tutti i mesi di chiusura delle attività culturali dovuta all’emergenza Covid, siamo ripartiti con la mostra “L’ora di Mosca” esperienza #02 al Castello di Casale Monferrato, un successo di pubblico e di critica che ritengo assolutamente meritato da parte degli undici artisti protagonisti del progetto.

Oggi finalmente va in scena Esperienza  #01 che, seppur con qualche mese di ritardo, vedrà la Rocca di Umbertide invasa dalle bellissime opere  di  artisti  che pur avendo visioni   diverse tra loro,  in questo progetto hanno saputo dialogare e proporre una perfetta sinfonia artistica.”

Inaugurazione al Castello di Casale Monferrato AL 
Visita guidata a cura dell’Artista Nadia Galbiati 
Visita guidata a cura del
l’Artista Aqua Aura

{l’ora di Mosca
artisti in relazione
ESPERIENZA #01

{l’ora di Mosca
Tipologia: Mostra Collettiva
Titolo: L’Ora di Mosca – Esperienza #01
Dove: Centro d’Arte Contemporanea Rocca di Umbertide Umbertide (PG)
Quando: dal 9 ottobre al 6 novembre 2021* Inaugurazione: sabato 9 ottobre ore 17.30
Orari: da martedì a domenica – 10.30/12.30 – 16.30/18.30 lunedì chiuso.
Telefono:+39 075 9413691
Testo critico: Chiara Tavella
Supporto al progetto: Associazione culturale
Liberamente – Laboratorio di Idee di Alessandria. Info: info@loradimosca.it
Sito web: http://www.loradimosca.it


GlI Artisti Del Progetto 
Aqua Aura, Giuliano Caporali, Loretta Cappanera, Elisa Cella, 
Andrea Cereda, Angelica Consoli, Nadia Galbiati, Marco Grimaldi, Matteo Suffritti, 
Manuela Toselli 

salvo diverse restrizioni sanitarie
ESPERIENZA #01
info: {l’ora di Mosca
la sede espositiva
ESPERIENZA #01
Comune di umbertide {l’ora di Mosca
Negli spazi della Rocca di Umbertide (PG) a partire da sabato 9 ottobre, il gruppo artistico l’ora di Mosca presenterà la mostra esperienza #01, che avrebbe dovuto tenersi nella primavera del 2021 ma, a causa della pandemia, viene proposta a ottobre e vie- ne così ad essere, nonostante il titolo, la seconda organizzata dal gruppo, dopo quella allestita con successo al Castello dei Paleologi di Casale Monferrato, inaugurata a luglio 2021.


Il gruppo – che è nato nel giugno del 2020 come formazione indi- pendente e autogestita, mossa dall’esigenza di riaffermare la propria esistenza creativa di fronte alla contrazione delle attività culturali imposta dal Covid 19 – si compone in questo secondo appuntamen- to di dieci artisti, diversi per linguaggio, provenienza ed età (Aqua Aura, Giuliano Caporali, Loretta Cappanera, Elisa Cella, Andrea Cereda, Angelica Consoli, Nadia Galbiati, Marco Grimaldi, Matteo Suffritti, Manuela Toselli), che, proprio nella coesistenza e nel dialogo di personalità diverse, trovano l’elemento unificante. A questo allude il nome l’ora di Mosca, che prende spunto da una citazione di Wassily Kandinsky, tratta dal libro autobiografico Sguardi sul passato (1913), in cui l’artista russo rievoca la forte emozione suscitata in lui dalla molteplicità dei colori che la luce, la luce intensa e dorata di un tramonto invernale, genera riflettendosi sulle fantasmagoriche architetture del Cremlino; una molteplicità che, come in una grande orchestra composta di strumenti diversi, genera una “sinfonia”.


La seconda mostra del gruppo, dal titolo esperienza #01, prende le mosse proprio dalla presa d’atto e dalla riflessione di natura teorica su questa diversità, che appare cifra dell’orizzonte artistico contemporaneo, non più dominato da un movimento o da una tendenza prevalente, come in passato, e invece polverizzato in tante individualità che procedono in modo autonomo.
ESPERIENZA #01 {l’ora di Mosca
Il concept della mostra, quindi, tenendo conto anche della configu- razione della Rocca – che si sviluppa da un piano seminterrato fino alla terrazza sommitale, attraverso una intricata articolazione di ambienti – è l’idea di “organismo”, di un “corpo” pulsante e multiforme in cui ognuno degli artisti rappresenta un diverso organo, una diversa attitudine o funzione. Dentro questo “corpo”, il visitatore sarà invitato a compiere una sorta di viaggio, suddiviso nei piani e scan- dito in una sequenza di tappe cui corrispondo i lavori dei vari artisti: dalle profondità della Materia, delle Viscere, dell’Alterità, (Aqua Aura, Cereda, Consoli), all’Epidermide, allo Sguardo, all’Azione, alla Griglia (Aqua Aura, Grimaldi, Galbiati, Caporali, Toselli), per innalzar- si infine alla Luce, alla Forma, ai Sospiri e alle Finestre (Cappanera, Cella, Suffritti, Toselli, Grimaldi, Galbiati), attraverso una trasmuta- zione che ha qualcosa del processo alchemico, del passaggio dalla materia all’idea, così come della polarità tra l’elemento apollineo – la limpidezza della ragione – e il dionisiaco – la pulsione delle viscere. In questo saliscendi, in questo gioco di interconnessioni anche distoniche, nella complessità concettuale dell’intero disegno espositivo – in base al quale gli stessi artisti ricorrono in luoghi diversi, evidenziando così la complessità del lavoro creativo, non riducibile a una sola chiave interpretativa – sarà possibile cogliere ciò che infine unisce l’ora di Mosca: ritrovarsi su di un terreno comune, in cui le ragioni formali, le varietà poetiche e la variabilità dei linguaggi, lasciano il posto alla pura esigenza di esistere; una sorta di strato arcaico, primordiale, mitopoietico della creatività, oltre il quale non è più possibile spingersi, una “necessità” espressiva.
Da questo momento in avanti ognuno dei componenti del gruppo diventa la porzione di un organismo più vasto, in continuo movimento, un corpo dagli innumerevoli volti in cui la solitudine stessa delle opere genera la Sinfonia di Mosca.
ESPERIENZA #01

RASSEGNA ALESSANDRINA ANNO ZERO di Fabrizio Priano

Sabato 9 ottobre 2021 alle ore 15,00 presso
Il Parco della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
Partecipazione consentita ai possessori di Green Pass Covid
(nel rispetto della normativa vigente contro la diffusione del Covid-19)
si è tenuta la presentazione del Progetto dal titolo
“RASSEGNA ALESSANDRINA I APPUNTAMENTO” interverranno
Niki TAVERNA e Denise BISTOLFI
Loredana CELLA
Ettore PUGLISI
Pee Gee DANIEL
Davide GIACOBBE e Linda SALVAGGIO (At voj ben Lisondria)
Ha Presentato e moderato Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee presenta il nuovo progetto : “La Rassegna Alessandrina è nata dall’idea di creare una manifestazione in Alessandria, ispirata alla Versiliana, che potesse durare tutta l’estate con svariati eventi in luoghi diversi. Purtroppo a causa del Lockdown e delle restrizioni conseguenti non è stato possibile sviluppare il progetto calendarizzando gli eventi. Per questo motivo ho chiamato la Rassegna Alessandrina di quest’anno la “numero zero” organizzando una manifestazione che comprendesse in un solo pomeriggio e in un unico giardino quello che poi, a partire dal prossimo anno, sarà il numero uno e vedrà diversi appuntamenti, in diversi giardini sia pubblici che privati. Il “numero zero” prevede in un pomeriggio autunnale, nell’elegante giardino della casa Basile eventi vari così da creare un format della durata complessiva di circa tre ore. La manifestazione vedrà susseguirsi una mostra di due Artiste molto interessanti con stili molto diversi tra loro: una è pittrice che dipinge in acquarello e l’altra è illustratrice grafica. Entrambe raffigurano piazze, monumenti, spazi della nostra Città in modo raffinato e colorato. Dopo l’inaugurazione di queste due mostre si terranno presentazioni di libri ed eventuali relativi dibattiti riguardanti le opere di Loredana CELLA, Ettore PUGLISI e Pee Gee DANIEL.
In conclusione una chicca alessandrina, la partecipazione di due incredibili personaggi che durante il Lockdown si sono inventati un format sui social media dal titolo AT VOJ BEN LISONDRIA.”


Alla Rassegna Alessandrina interverranno :

Niki TAVERNA con la sua mostra di acquerelli dal titolo “Alessandria a colori”
Mi presento sono NIKI TAVERNA artista acquerellista sono nata e vivo ad Alessandria ,amo la mia città un po’ grigia e tranquilla ,ma io la coloro nei miei acquerelli .La pittura per me è impegno e passione mi piace sperimentare, tecnica mista , acrilico e poi la magia dell’acquerello mi ha conquistato ,per me acquerello vuol dire libertà . Veder scorrere il colore sulla carta o sulla tela è pura emozione ,ogni volta stupisce e affascina . Sono socia dell ‘AIA Associazione Italiana Acquerellisti con sede a Milano che riunisce ,dopo una attenta selezione i migliori acquerellisti .
Ho partecipato a molte collettive e esposto in mostre personali le mie opere in Italia e anche all’ estero,per citarne alcune, Alessandria,Torino Museo Miit , Piacenza Palazzo Farnese , Venezia Palazzo Albrizzi Capello, San Miniato Toffee’s Gallery, Pietrasanta Galleria d’Arte La Marina, Boccadasse, Urbino Festival acquerello,Genova Fiera arte Genova, Innsbruck Galleria Innovation,
e ultimamente in Serbia a Belgrado,in Francia Midi Pyrenneè, e fra poco Pegli La Saletta e Monza per il Festival dell’Acquerello. Ho vinto anche alcuni premi per le mie opere pittoriche .Di me hanno scritto positivamente i critici Paolo Levi, Aldo Maria Pero,Enzo Papa, Sabrina Falzone,Carlo Pesce, Guido Folco,Elena Carrea ,Claudia Baldi. IL COLORE DENTRO è stato il titolo di una delle mie personali ,in effetti io mi sento così ,il colore per me è creatività, fantasia , energia e vita.

Denise BISTOLFI, grafica – illustratrice, con la sua mostra dal titolo “ Sguardi creativi sulla città”
Mi chiamo Denise Bistolfi, sono una grafica – illustratrice, ho 33 anni, sono di Castelceriolo. Mi sono laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Da sempre amo il colore e l’eccentricità nell’arte e sono appassionata di quella messicana. Mesi fa ho deciso di illustrare la Chiesa della Beata Vergine Assunta di via Plana, reinterpretandola con il mio stile. Da allora ho continuato a “colorare” Alessandria. Nelle mie opere lascio parlare la forza delle forme e dei colori. Il mio obiettivo è quello di illustrare tutti i luoghi di Alessandria, rendendoli più belli e positivi, portando un po’ di gioia e allegria agli alessandrini.

Loredana CELLA, presenta i libri dal titolo “Torinesi per sempre” e “Piemontesi per sempre”
Loredana CELLA , nata a Torino, amante della sua città, cresciuta tra i libri e il teatro. Nel 2012 il primo libro Piazza Statuto e Porta Susa Graphot. Nel 2018 cura il volume Torinese per sempre e nell’ottobre 2019 Piemontesi per sempre, entrambi editi da Edizioni della Sera. A ottobre del 2020 collabora con un racconto nel libro Una storia al giorno (L’Erudita). Nel novembre 2020 è curatrice, con altri autori, del libro La storia della vita (Arte Ci Pare).
“Piemontesi per sempre” racconta l’evoluzione di una regione straordinaria sotto ogni punto di vista. Un viaggio emozionale che trasporta il lettore attraverso territori fascinosi e teatro di storie incredibili. Dalle sinuose e fertili colline del Monferrato alla prima capitale d’Italia, Torino, raccontata da una prospettiva diversa, dall’incanto della Val di Susa ai percorsi sfiziosi della cucina piemontese, dalle importanti risaie nel Vercellese allo sguardo dell’imponente e silenzioso Monviso che sovrasta la provincia cuneese. Una guida sensoriale tra le bellezze meno conosciute di un universo a parte chiamato Piemonte: un luogo magico.
“Torinesi per sempre “ : Torino, una città che guarda al futuro e tutela con cura il suo grande passato. Le leggende di una volta, le tradizioni che legano le famiglie, le storie d’amore nate attorno a un tavolino di Piazza Castello racconteranno la città. “Torinesi per sempre” trasporta il lettore per le vie e le piazze della prima capitale d’Italia. Un volume antologico, tra narrativa e storia, per mostrare l’essenza dei torinesi, orgogliosi sotto lo sguardo della Mole.

Ettore PUGLISI presenta il libro dal titolo “Il ruolo della scuola per l’Unita’ d’Italia”
La scuola italiana è davvero innovativa e all’avanguardia? È realmente proiettata al futuro? La scuola è stata modificata, ampliata, aperta ma rimane ancorata a una forte connotazione ottocentesca tanto nell’impostazione quanto nei programmi. È inclusiva ma con un livellamento verso il basso che non premia le eccellenze, anzi le costringe a limitare il proprio sapere. Questo sistema, spesso, obbliga anche la classe docente ad abbassare il livello dell’insegnamento in nome di un’inclusione che paralizza il sapere. Le pagine di questo libro, attraverso uno sguardo al passato e alla scuola europea attuale, aiuta nella comprensione di alcuni temi fondamentali per rilanciare l’Italia, poiché l’istruzione è alla base dello sviluppo del Paese.
Ettore PUGLISI è nato a Torino nel 1978, è laureato in Scienze della Formazione e in Scienze Pedagogiche e ha conseguito tre master universitari. Papà di due splendide bambine: Giulia e Beatrice. Docente di ruolo nella scuola statale è appassionato di storia. In ambito politico ha ricoperto varie cariche, da consigliere di circoscrizione e provinciale di Torino a incarichi in istituzioni pubbliche, tra cui l’ente per il diritto allo studio dove è stato nominato, nel 2010, nel consiglio d’amministrazione. Dal 2014 ricopre la carica di assessore della città di Orbassano. Come autore ha scritto già un libro di poesie Il suono che va e un saggio con altri autori I peggiori sprechi della Giunta Bresso.

Pee Gee DANIEL presenta “Breve compendio sopra gli umani caratteri”, “Ego e Libido”, “I confini del male”
Pee Gee Daniel è nato a Torino e vive in Alessandria. Ha due figli. È laureato in filosofia. È stato poliziotto, impiegato, camionista, barista, bibliotecario, direttore di sale-scommesse. Ha pubblicato i romanzi Gigi il bastardo (& le sue 5 morti), Montag, Il politico, Golena, Lo scommettitore, Leucotea Project, Ingrid e Riccione, Ed. La Gru, Sulle tracce della Ci**gna Voltaica, Twins Ed. (Menzione d’onore da parte della giuria del Premio Carlo Emilio Gadda), Il lungo sentiero dai mattoni dorati, e-piGraphe, 2013! (autopubblicato), Freakshow, Kipple (vincitore del premio Kipple 2016), Un’infilata di onesti accidenti, Scepsi & Mattana (tra i 15 finalisti al Premio Zeno 2018), Il suocero e il genero, Leucotea Project (tra i 5 finalisti al Premio Zeno 2017), Il messia di Orogrande, Santi Ed., Ego e libido, Ed. Leucotea (tra i 15 finalisti al Premio Zeno 2010), Yellow Kid, pistolero, Santi Ed., le raccolte di racconti Horrorabilia, Homo Scrivens e I confini del male, Pop Edizioni, Il cazzone & il coglionazzo, Le Mezzelane, il libro interattivo Phenomenorama, Inbooki, il saggio filosofico Il riso e il comico, Montag, il saggio dal titolo Breve compendio sopra gli umani caratteri, pubblicato dalla casa ed. Catartica, Il manuale dei baffi per Battaglia Edizioni, il pamphlet politico Pop-Politics. Batracomiomachia cinobalanica, Kipple, scritto a quattro mani con Lukha B. Kremo e la biografia della showgirl Sylvie Lubamba, edita da Pathos.
A dicembre 2018 l’editrice Dots ha pubblicato un dizionario socio-politico dal titolo Le parole sono importanti, per il quale ha curato la voce “Hotel”.
A ottobre 2019, il suo racconto Gli ultimi esploratori è stato inserito nella raccolta weird “La prima frontiera”, edita da Kipple.
A giugno 2020, il suo racconto Fabiola è stato inserito nel numero antologico di NeXT- Stream “Lo zar non è morto”, edito dalle edizioni Kipple.
Sue poesie e racconti sono stati pubblicati in diverse antologie.
Il suo saggio Sometimes I think there’s not beyond. Ovvero: le influenze del Dizionario Storico-critico di Pierre Bayle sul Moby Dick di Melville è apparso sul n. XV del 2013 della rivista Etica e politica, afferente alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Trieste.
È librettista del musical Cogli l’attimo, con le musiche di Fabio Zuffanti.
È autore del libretto che accompagna l’album degli Höstsonaten “Cupid & Psyche”,
uscito nell’aprile del 2016 su etichetta AMS Records.
Insieme all’attore Omid Maleknia è autore di Spettacolo d’evasione, che vede alcuni detenuti del carcere Don Soria di Alessandria nella veste di cabarettisti.

Ha scritto o scrive per I caffè culturali, Maintenant, Bizzarro Bazar, Rivista! Una Specie, Reader for blind, Kippleblog, Tibereide, Signoradeifiltri, Endoxa (Ed. Mimesis), Crapulaclub e ‘900 Letterario, di cui è anche vignettista.


“BREVE COMPENDIO SOPRA GLI UMANI CARATTERI”
Che cos’è il carattere? In quali e quanti caratteri si può suddividere l’intera umanità? Questo il tema, meno leggero di quanto potrebbe apparire a prima vista, trattato da Pee Gee Daniel nel saggio “Breve compendio sopra gli umani caratteri”.

“EGO E LIBIDO”
Si tratta di una tipica storia di provincia, o almeno di una storia che della tanto decantata provincia italiana vuole invece ben rendere le storture, le piccinerie, le prospettive asfittiche. Ma, allo stesso tempo, è un romanzo che, a partire da questo punto di vista localistico, vuole invece gettare uno sguardo sulla situazione nazionale contemporanea. La location è una cittadina (o paesone) dal nome di fantasia di Valdiguggio. Per più di un secolo è stata la “città dell’oro”. Ora, a fronte della Crisi e delle congiunture economiche, vede la sua principale fonte di reddito, a cui ha sempre deputato tutte le proprie entrate finanziarie, venir meno. È in questi momenti che il peggio viene a galla.

Il testo, in precedenti edizioni, è già stato insignito della Menzione d’Onore da parte della Giuria del Premio Letterario “C.E.Gadda” ed è risultato tra i 5 finalisti del prestigioso Concorso Letterario Zeno.


“I CONFINI DEL MALE “. 23 racconti ispirati a dei casi di cronaca vera. Crimini tanto più orribili perché compiuti in assenza di un movente vero e proprio. Scatenati da trascuratezza morale, noia, mancanza di empatia. Un mosaico attuale agghiacciante, una crudele zona d’ombra dentro di noi. L’assenza di umanità che conduce alla bestialità dei fatti.

Davide GIACOBBE e Linda SALVAGGIO. At voj ben Lisondria
Linda Salvaggio e Davide Giacobbe, duo acustico DowntownDuo.
Sono diventati famosi ed apprezzati soprattutto dal pubblico alessandrino
durante il lockdown quando hanno avuto un’idea geniale: comodamente seduti
sul divano in diretta video trattavano argomenti vari “
Racconti, canzoni,
aneddoti, ricette e na spuvra’ ad dialet lisandren!!!”
In seguito il loro salotto ha ospitato personaggi interessanti tutti legati da un filo conduttore: l’amore per la propria Città!

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