LE IMMAGINI DI LUPARIA IN MOSTRA A BUSTO ARSIZIO

Il fotografo conzanese Renato Luparia è presente con le sue stampe fotografiche nella mostra “ITALIA – sguardi d’ autore” dalla collezione dell’ Archivio Fotografico Italiano; la mostra allestita dal 13 giugno al 26 luglio è stata prorogata fino al 2 agosto 2020, presso Palazzo Marliani-Cicogna di Busto Arsizio ed è visitabile con ingresso libero il martedì e mercoledì dalle 16 alle 19. Da giovedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23 mentre la domenica è visitabile dalle 16 alle 19.
Naturalmente gli scatti di Renato Luparia sono quelli raffiguranti il Monferrato; sono stampe fine art presentate in numerose rassegne e conosciute a livello internazionale.

“Perché è impossìbile cambiare il mondo riflessioni di un eremita” di Pietro TARTAMELLA

COME POTREBBE ESSERE IL MONDO
DOPO L’ESPERIENZA DEL CORONAVIRUS?

Nel libro:

“Perché è impossìbile cambiare il mondo
riflessioni di un eremita


è descritta la visione
di un possibile mondo futuro.
Da otto anni lavoro a questo libro.

E’ una pura e straordinaria coincidenza 
che esca proprio in questo periodo 
così nuovo e incerto per l’umanità. 

Forse è un segno?

è uscito il libro 

PERCHÉ È IMPOSSIBILE CAMBIARE IL MONDO 

– RIFLESSIONI DI UN EREMITA – 

di Pietro Tartamella  –  edizione La Ruota-Collana Cascina Macondo

il libro è ordinabile nelle librerie, 
ma ti invitiamo ad acquistarlo e ordinarlo presso Cascina Macondo;
in questo modo tutto il ricavato sarà un contributo 
alle attività istituzionali dell’Associazione

Da domenica 4 novembre a domenica 11 novembre 2012, Pietro Tartamella, accettando l’invito e condividendo il progetto Gent-Bang  di Ip Man e dell’associazione Viadagio,  ha vissuto da eremita nella barca Amatilloancorata in un canale della cittadina di Gent, in Belgio.

Per quattro settimane, quattro diversi artisti si sono alternati a vivere nella barca come eremiti; senza televisione né radio, senza telegiornali, senza libri, senza giornali, senza computer, senza connessione internet, senza cellulare, senza luce elettrica, senza bagno, senza acqua corrente. 

Gli unici materiali che potevano avere con sé erano quelli relativi alla propria arte. Tartamella aveva quaderni e penne a biro per scrivere. E ha scritto per sette giorni a mano di continuo.

Nel libro “Perché è impossibile cambiare il mondo – riflessioni di un eremita“,Tartamella racconta nel dettaglio la sua esperienza quotidiana da eremita, rivelandoci inoltre le infinite riflessioni che si sono succedute di giorno e di notte senza ordine alcuno nel silenzio e nella tranquillità della barca.

Si legge nella prefazione: “…In questi ùltimi cinquant’anni ci sono stati grandi progrèssi nella sciènza, nella medicina, nelle telecomunicazioni, nell’ informàtica, nell’astronomìa, nella cibernètica. Pòchi progrèssi nelle sciènze sociali e nella concezione della “democrazìa”.
Confèsso che, dopo òtto anni che questo libro èra rimasto chiuso in un cassetto, hò avuto una cèrta urgènza, ora, di darlo alle stampe. Forse perché ormài sono alla sòglia dei settantadùe anni, forse perché lo ritèngo un pò’ il mìo testamento filosòfico-spirituale, forse perché vi è abbozzata la mìa provocatòria visione di una “società solidalista” che adèsso mi prème, finalmente, condividere”.

Caratterìstica particolare del libro è la sùa stesura con accentazione ortoèpica lineare, precisa scelta editoriale di Cascina Macondo, che consiste nella scrittura della lingua italiana con la règola di accentare obbligatòriaménte non solo le paròle tronche, come normalmente accade, ma anche le paròle sdrùcciole, e di segnalare con l’accènto grave sulle sìllabe tòniche, il suòno apèrto della vocale “è” e della vocale “ò”, trasferèndo così al lettore tutte le informazioni ùtili e necessarie per un’esatta pronuncia della lingua italiana.

Perché è impossìbile cambiare il mondo – riflessioni di un eremita – 

di Piètro Tartamèlla – La Ruòta Edizioni Collana Cascina Macondo
  –  825 pagg. – formato 15 x 21 –  èuro 20 + spese di spedizione
  –  accentazione ortoèpica lineare a cura di Piètro Tartamèlla e Fiorènza Alineri
  –  copertina e fòto di Ip Man –  prefazioni di Ip Man e Piètro Tartamèlla –  còdice ISBN: 978-88-31457-03-3  

Lèggere è bèllo 
come scrìvere, viaggiare, 
fare l’amore”

(Piètro Tartamèlla)

Cascina Macondo – Associazione di Promozione Sociale
MusicarteatroCultureAssociate
Cèntro Nazionale per la Promozione della 
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poètica Haikù
Borgata Madònna della Róvere, 4  –  10020 Riva Prèsso Chièri (TO)

tel. 0039 – 011 94 68 397 – cell. 0039 – 328 42 62 517
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JOSEF di Sergio PIZIO


” Libera le tue emozioni non le puoi ignorare e neppure soffocare la poesia che plasma il tuo cuore “Queste furono le parole che il vecchio Josef sussurrò alla giovane ragazza poco prima che lei si addormentasse stremata dalla fatica carezzandole dolcemente i lunghi e setosi capelli castani con una mano. Quindi spense la luce uscendo silenziosamente dalla stanza.MATTINO SEGUENTE.L’insistente squillo della sveglia echeggiò senza alcuna pietà nella stanza facendo sobbalzare Franca dal letto.<< Maledetta suoneria!>> esclamò allungando una mano verso la maledetta sveglia pigiando il pulsante zittendola. Quindi si sedette sul bordo del letto sbadigliando stiracchiandosi le braccia. Si alzò sollevando le tapparelle venendo investita in pieno volto dai raggi del sole, prontamente si mise una mano davanti agli occhi indietreggiando di qualche passo prelevando dal ripiano del mobile posto alla destra i suoi occhiali da sole Persol inforcandoli velocemente.<< Ecco così va decisamente meglio >> mormorò aprendo la porta finestra avanzando a piedi nudi sull’ampio balcone piastrellato di marmo verde Gorizia il quale si affacciava nell’immensa quanto idilliaca vallata ricca di una lussureggiante vegetazione e sterminati campi di vigneti di una bellezza da togliere il fiato, facendo apparire quel paesaggio come dei meravigliosi dipinti di Claude Monet o Auguste Renoir.Franca sospirò deglutendo l’emozione di quanto i suoi occhi stavano vedendo restando ancora qualche istante affascinata e rapita da tale bellezza, respirando quell’aria delicatamente profumata inebriandole la mente.Successivamente indietreggiò con relativa calma ritornando dentro la stanza senza tuttavia chiudere la finestra.Sedendosi nuovamente sul bordo del letto lasciando la poesia di quell’affascinate paesaggio plasmare la sua sensibilità così emotiva e duttile in certi contesti che sprigionavano tali sensazioni.” Hai proprio ragione Josef ” pensò stringendosi nelle spalle, provando una forte emozione travolgerla come un treno a tutta velocità infrangendo ogni sua difesa, facendole vibrare quello che lei riteneva perfettamente logico e razionale. No, non poteva coesistere la logica e razionalità all’interno del suo corpo, di una mente indomabile ribelle selvaggia e dannatamente libera proiettata verso l’infinito del tutto in continua espansione.Si levò in piedi infilandosi dentro la doccia. L’acqua fresca le dava sollievo raffreddando delicatamente l’entusiasmo del momento. Pianse. Le sue lacrime si mescolavano con l’acqua. Franca appoggiò la schiena contro il cristallo della doccia continuando a piangere. Non le capitava da tanto tempo di provare un’emozione così intensa e forte. Qualcosa le aveva pizzicato le corde dell’anima facendole vibrare come uno struggente assolo di violino.<< Josef >> urlò un paio di volte portandosi le mani sul viso.<< Franca tutto bene? >> domandò sua sorella precipitandosi da lei.<< Oh…scusami Giuliana…io…io non so cosa mi ha preso…>> balbettò Franca uscendo dalla doccia.<< Ma tu stai tremando! >> si preoccupò Giuliana coprendola immediatamente con l’accappatoio.<< No…tranquilla, va tutto bene >> pronunciò Franca respirando profondamente disegnando un sorriso sulle labbra, cercando di stabilire un’equilibrio interiore.<< Hai urlato il nome di Josef >> mormorò Giuliana fissandola con espressione visibilmente disorientata e triste.Franca sospirò abbracciando fortemente la sorella.<< Josef non ci ha mai abbandonate >> le bisbigliò dolcemente in un’orecchio. << Aveva ragione in tutto >><< Josef non c’è più >> sbottò Giuliana sgusciando fuori da quell’abbraccio. << Perché mi stai dicendo questo>>Franca dondolò il capo andando a sedersi sul bordo del letto, invitandola con un cenno a fare lo stesso. Giuliana abbassò il capo sedendosi accanto a lei, appoggiando la testa sulla spalla della sorella.<< Josef diceva sempre di ascoltare tre cose, la mente il cuore e l’anima >> pronunciò Franca carezzandole i soffici capelli. << E poi restare sedute in un angolo buio della stanza, percependo quello che emergeva da dentro e…>><< E se sentivi un crampo allo stomaco e una intensa emozione farti piangere allora sei riuscita a pizzicare le corde dell’anima facendole vibrare come uno struggente assolo di violino >> concluse Giuliana con occhi lucidi e voce incrinata dall’emozione.<< Esattamente sorellina >> mormorò Franca con un filo di voce trattenendo le lacrime.<< Allora hai provato questo mentre facevi la doccia >> esclamò Giuliana con impeto guardando la sorella con espressione raggiante.Franca annuì con il capo.<< Ieri sera dopo avere lavorato molte ore nello studio sono crollata dalla stanchezza, e prima che mi addormentassi Josef mi ha rimboccato le lenzuola dicendomi ” libera le tue emozioni non le puoi ignorare e neppure soffocare la poesia che plasma il tuo cuore ” >><< Lo faceva sempre e vero, rimboccarci le lenzuola >> disse Giuliana con tono soave. << E una cosa bellissima Franca>><< Si e vero, bellissima >> asserì Franca baciandole la fronte.<< Cosa intendo fare ora? >> Franca sollevò le spalle, sorridendo all’interno di un sospiro.<< Dimmelo tu sorellina >><< Ritornerai a dipingere! >> esclamò Giuliana sgranando gli occhi verdi sollevandosi in piedi.<< Esattamente >> pronunciò Franca abbracciandola, sollevandola da terra facendola volteggiare a mezz’aria, per poi ricadere ambedue sopra al letto ridendo come ragazzine.QUALCHE ORA DOPO.Verso sera Franca decise di fare una passeggiata attraverso le campagne ascoltando e assaporando la voce e il profumo della natura. Sorrise. Pervasa da una strana sensazione di piacere a livello interiore che si amalgamava con l’universo circostante diventando energia pura e cristallina.Si guardò attorno osservando una piccola farfalla bianca svolazzare al suo fianco.<< D’accordo Josef fammi compagnia>> mormorò stringendosi nelle spalle.
Sergio Pizio

Giovedì 16 luglio 2020 Inaugurazione della mostra fotografica di Sergio Di dal titolo “Black and Colors: still life by Sergio Di”

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee ha organizzato
(nel rispetto della normativa vigente sul distanziamento sociale contro la diffusione del Covid-19)
Giovedì 16 luglio 2020 alle ore 18,30 presso
BIO CAFÈ Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932 l’inaugurazione della mostra fotografica di Sergio DI dal titolo: “Black and Colors: still life by Sergio Di”
Progetto ARTE DIFFUSA
La mostra resterà esposta fino al 31 agosto 2020
Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee ha commentato :
“Con la mostra dedicata al Fotografo Sergio DI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Il progetto, sospeso nel mese di marzo scorso a causa del Covid-19, da luglio è stato possibile riproporlo sempre nel rispetto delle normative vigenti sul distanziamento sociale . La mostra verrà inaugurata giovedì 16 luglio prossimo alle ore 18,30 all’esterno del locale. Per ammirare le opere dell’Artista si potrà entrare a turno nel locale.

Sergio Di, Fotografo dal carattere riservato ma di intensa sensibilità, con il suo stile personale e variegato presenta una raccolta di suggestive immagini realizzate con la complessa tecnica definita still life. Le sue opere caratterizzate da un colore nero assoluto permettono di apprezzare maggiormente i vivi colori dei suoi soggetti ed in questa particolare mostra si evidenziano i colori di frutti succosi e deliziosi ortaggi nonché di esotiche spezie”.
Sergio Di Bitetto, in arte Sergio DI, nasce in Alessandria il 12 Novembre 1960. Da sempre appassionato di fotografia, fin da giovane inizia ad avvicinarsi al mondo fotografico, grazie al consiglio del suo insegnante che lo esorta ad approfondire quella che poi è diventata la sua vera passione.
Dalla fotografia analogica a quella digitale il suo entusiasmo spazia tra vari generi, dalla street photography ai paesaggi fino alla fotografia di moda; dallo still life alla foto sportiva ed al ritratto; dal bianco e nero alla foto a colori, prediligendo su tutti il genere naturalistico del mondo animale.
Qualunque sia il genere, nelle sue fotografie prevale fortemente uno stile personale e riconoscibile dettato dalla grande passione e profonda professionalità.
A settembre 2019 e febbraio 2020 ha partecipato come fotografo di moda alla manifestazione “Fashion Week” a Milano.
A giugno 2020 la prestigiosa rivista fotografica N PHOTOGRAPHY (prima ed unica rivista interamente dedicata agli appassionati del mondo Nikon) ha pubblicato sul numero 100 una sua fotografia.

Sergio DI – Associazione PASSODOPOPASSO – Sezione Fotografica di Alessandria

Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee In memoria dei 40 anni dalla strage di Ustica

27 giugno 1980 – 27 giugno 2020
Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Sabato 27 giugno prossimo ricorrono quarant’anni dalla strage di Ustica. La nostra Associazione vuole ricordare quella terribile strage parlando di un progetto, che è poi diventato libro, mostra e performance, al quale abbiamo aderito: Inventarium di Giovanni Gaggia.
L’artista-performer partecipò alla prima Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA nel 2015 e quando ci espose il suo progetto aderimmo con entusiasmo.

  • “Inventarium” come inventario ovvero lista, elenco. Inventarium come “storia di parole e di cose, parole come cose. Prove, testimonianze.-
    Il libro, la mostra e la performance di Gaggia sono stati presentati per la prima volta a Palermo e successivamente a Bologna, città da cui è partito il volo della morte.” BIOGRAFIA
    Giovanni Gaggia nasce nel 1977 a Pergola (PU) dove ad oggi vive e lavora. Nel 2008 fonda Casa Sponge di cui è tuttora direttore artistico. Nel 2016 viene pubblicato da Maretti Editore il suo libro catalogo Inventarium, a cura di Serena Ribaudo / poesie Davide Quadrio, una meditazione sul senso di memoria. Il volume è stato presentato in numerosi e prestigiosi spazi tra i quali: Il MAMBO – museo d’arte moderna di Bologna, Museo Civico Palazzo
    della Penna di Perugia, Casa Cavazzini | Museo D’Arte Moderna de Contemporanea di Udine, La mole Vanvitelliana di Ancona e in Istituti di Alta formazione artistica ed Università italiane. Ha partecipato a numerosi progetti di Residenza e conferenze su tematiche sociali e politiche. Le sue performance sono state presentate in teatri, gallerie, festival e spazi museali. Nel 2019 il video racconto, di Alessandro Capuano, che narra due residenze artistiche realizzate nel fortore Beneventano tra cui quella di Gaggia è stato presentato al Museo Madre di Napoli. Nello stesso anno apre con una sua performance il Padiglione dedicato a Beverly Pepper, evento collaterale della cinquantottesima Biennale d’arte di Venezia, a cura di Massimo Mattioli.
    INVENTARIUM
    CS Presentazione Libro 27 Giugno 2016
    27 Giugno 1980-27 Giugno 2016. Trentasei anni dopo la Strage di Ustica, Giovanni Gaggia presenta il libro Inventarium edito da Maretti Editore. Inventarium, a cura di Serena Ribaudo /poesie di Davide Quadrio, è una meditazione sul senso di memoria viva in cui il dolore si affranca dalla contingenza della tragica fatalità e trasfigura nei sentimenti di vita, di resistenza, di resilienza.
    Inventarium è un progetto di Giovanni Gaggia, nato nella mente dell’artista marchigiano nel 2010 ma che è maturato e portato a compimento nell’anno 2015. Inventarium ha visto il suo primo passaggio a Palermo: Spazio Canto 217, sito nella

fascinosa Cavallerizza di Palazzo Costantino-Di Napoli, ha ospitato dal 27 Febbraio al 22 Aprile 2015, la mostra personale di Gaggia.
Scrive Serena Ribaudo: “Inventarium come inventario ovvero lista, elenco. Inventarium come “storia di parole e di cose, parole come cose. Prove, testimonianze. Trovate, enumerate, registrate. Sommerse e salvate, archiviate”. E’ dalle fondamentali pagine del Libro della Memoria che Giovanni Gaggia, la cui ricerca artistica si dispiega in una molteplicità di espressioni, diparte per la strutturazione di questa sua “grammatica della memoria”, generando connessioni di persone, cose, pensieri. “Le cose, testimonianze della vita delle persone. Gli oggetti sono tracce. Segni di una presenza. Impronte. Gli utensili, il valore d’uso delle cose”. Gli oggetti del vissuto riemergono prepotentemente per trasfigurare in icone sacre ed inattingibili, monumenti alla meditazione sugli umani destini”.
Nello stesso clima di sospensione si è inserita la performance di Giovanni Gaggia il quale ha iniziato il suo evento poietico e performativo a Palermo per completarlo simbolicamente a Bologna, città da cui è partito il volo della morte: nella Gallleriapiù è stata portata a termine l’incompiuta di Gaggia nel giorno del 35° anniversario della Strage. Diremmo quasi un’inversione di rotta dove Palermo è divenuta il trampolino di lancio della speranza: invece di tragica destinazione di non-arrivo, la città siciliana è stata luogo di partenza per un’opera che ha visto il suo completamento nella galleria bolognese diretta da Veronica Veronesi.
Il libro Inventarium si pregia di una raccolta di versi inediti di Davide Quadrio. Come scrive lo stesso Quadrio: “Questi canti, poesie, o meglio nenie, fanno parte di un esercizio terapeutico che mi ha accompagnato -sempre in volo o su un mezzo di trasporto- negli anni 2006-2008. In volo, seduto tra sconosciuti in una bolla spazio-temporale, i pensieri si solidificano e decadono in frammenti-parole. In tale condizione psicologica di attesa forzata, meditativa, la parola scritta si risolve, si evolve e lascia tracce. Di questa raccolta mai pubblicata, e che è stata terminata pochi giorni prima della morte di mia madre, ho estratto alcuni versi che secondo me si addicono particolarmente all’occasione e che, per giusta apposizione, completano e espandono il lavoro di Giovanni Gaggia, al centro di questo progetto”.
Inventarium si avvale inoltre di un testo di Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, da sempre vicina al progetto, e della commovente Testimonianza di Fortuna Piricò vedova Davì.

Giovanni Gaggia
INVENTARIUM
Catalogo a cura di
Serena Ribaudo
Poesie
Davide Quadrio
Testi
Daria Bonfietti, Davide Quadrio, Serena Ribaudo
Testimonianza
Fortuna Piricò
Casa Editrice
Maretti Editore

Lisi Vicarelli traduce per noi un articolo di Derrik Bryson Taylor pubblicato sul New York Time e lo arricchisce con dati e tabelle (seconda parte)

Timeline

Parte II

Marzo, 3

Gli Stati Uniti hanno approvato un notevole aumento del numero dei test

Il CDC (Centers of deases control) ha rimosso tutte le restrizioni federali sui test del coronavirus il 3 Marzo, per disposizione de il Vicepresidente Pence.

A questo momento il coronavirus ha infettato più di 90 000 persone in tutto il mondo, ne ha uccisi 3000 secondo le stime del WHO.

Marzo, 11

Il Presidente Trump blocca la maggior parte delle entrate in USA dall’Europa Continentale

In una uscita in prima serata dallo Studio Ovale, il Presidente ha detto di voler chiudere alle entrate da tutti i paesi europei per 30 giorni esclusa UK, in conseguenza alla dichiarazione di pandemia da parte di WHO e ad una ulteriore caduta dei mercati.

MIO:

11/03/20 

La portavoce di Macron annuncia il discorso alla nazione del presidente, ma afferma che gli italiani hanno fatto grossi errori nella gestione della crisi 

(Assolutamente MIO: non risultano collaborazioni con nessun ente sanitario francese per consultazioni, né offerte di alcun genere da parte del loro governo, considerato l’evidente svilupparsi già allora della malattia, sarebbe potuto essere vantaggioso anche per i cittadini francesi, nostri confinanti, cercare di contenere la trasmissione del virus)

Marzo, 13

Il Presidente Trump dichiara lo stato di emergenza nazionale

Mr. Trump ha dichiarato ufficialmente lo stato di emergenza nazionale 

e ha detto che metterà a disposizione degli stati 50 miliardi di dollari in fondi federali per combattere il coronavirus. Ha inoltre dichiarato di voler permettere a medici ed ospedali una maggioreflessibilità per rispondere al virus incluso il facilitare il trattamento dei pazienti da remoto.

MIO: 

13/03/20

Discorso di C. Lagarde e conseguente crollo delle borse del 17 % ,pochi giorni dopo derubricato a “gaffe”, dopo che un grosso danno era stato fatto a tutte le borse, non solo quella italiana. Sorge spontaneo il dubbio che di questo ne abbiano largamente approfittato economicamente tutti coloro che erano a conoscenza dell’uscita di M.me Lagarde e non è possibile fossero pochi (fonti: tutti i quotidiani e le agenzie stampa del giorno e seguenti)

Primo discorso di Boris Johnson che dichiara non necessario il lockdown e prevede un programma di interventi tra cui la modalità di gestione che considera il concetto di “immunità di gregge”. Dichiara di non ritenere necessaria e appropriata la chiusura delle scuole (fonte: conferenza stampa in diretta, e recuperabile su youtube e altri mezzi, su BBC, BBCworld, CNN, FOX News, Canal 5, Sky news24…..)

Marzo, 15

Il CDC ha raccomandato di non raggrupparsi in più di 50 persone

Il CDC ha avvisato di non fare raduni oltre le 50 persone per le prossime 8 settimane. La raccomandazione include matrimoni, festival………conferenze.

Il giorno seguente Mr. Trump ha raccomandato ai cittadini di evitare i gruppi superiori alle 10 persone.

Il sistema scolastico pubblico di NYC (1,1 milioni di studenti) ha annunciato l’intenzione di chiusura.

Marzo, 16

L’America Latina inizia a patire gli effetti

Molti paesi in America Latina ha imposto restrizioni ai propri cittadini, per rallentare il diffondersi del virus. Il Venezuela ha annunciato una quarantena per tutta la nazione ad iniziare dal 17 marzo.

Ecuador e Perù incrementano il lockdown sul territorio nazionale. Colombia e Costa Rica hanno chiuso i confini. 

Jair Bolsonaro invece ha incoraggiato le dimostrazioni di massa dei suoi supporters contro i suoi oppositori nel congresso.

MIO:

Il governo inglese raccomanda di evitare i Pubs

Angela Merkel chiude i luoghi di ritrovo in Germania

Marzo, 17

La Francia impone il lockdown nazionale

Il 17 marzo la Francia ha imposto il lockdown per tutta la nazione, proibendo qualsiasi raduno e posticipando il ballottaggio delle elezioni municipali. 

Sebbene alla gente sia stato detto di rimanere in casa, ufficialmente è permesso uscire evitando gli incontri che potrebbero essere puniti con multe.

A questo momento la Francia conta 6500 infetti e 140 decessi, stime WHO.

Marzo, 17

La EU ha vietato l’accesso alla maggior parte dei viaggiatori provenienti da extra Europa

I leaders della EU hanno votato per chiudere le frontiere ad almeno 26 paesi ed alla quasi totalità dei viaggiatori provenienti da extra Europa per almeno 30 giorni.

Il bando per i viaggi non essenziali è la prima decisione presa concordemente dalla Unione Europea in risposta alla epidemia.

MIO:

18/03/20

Il governo britannico annuncia la chiusura delle scuole (fonti: Corriere della Sera del 18/03/20)

Marzo, 19

Per la prima volta la Cina dichiara che le infezioni locali sono a ZERO

La Cina ha dichiarato nessun nuovo caso nei giorni precedenti, un passo avanti nella lotta alla pandemia.

La notizia segnala che è in vista la fine della pandemia in Cina.

Però, gli esperti affermano che il paese ha intenzione di osservare che nei prossimi 14 giorni non vi siano nuove infezioni per considerarsi sicuramente fuori pericolo.

L’annuncio però non ha affermato “esattamente” che in Cina non ci sono nuovi casi. Le fonti ufficiali ammettono che sono stati confermati 34 nuovi casi tra le persone arrivate da altrove.

Marzo, 23

Il Primo Ministro Boris Johnson dichiara il lockdown in Inghilterra

Il lockdown riguarda tutti i negozi non essenziali, vietate riunioni di più di due persone ed è richiesto a tutti si rimanere a casa eccetto per recarsi a fare la spesa di alimentari e medicine. Coloro i quali saranno sorpresi a non seguire le indicazioni rischiano l’intervento della polizia.

Marzo, 24

Le Olimpiadi di Tokyo vengono rimandate al 2021

Viene annunciato officialmente lo spostamento di un anno delle Olimpiadi di Tokyo.

Solamente altre tre Olimpiadi sono state cancellate prima di queste e tutte a causa della guerra: 1916, 1940 e 1944.

Marzo, 24

L’India annuncia un lockdown di 21 giorni

Un giorno dopo che le autorità avevano sospeso tutti i voli interni, il Primo Ministro indiano Narendra Modi, ha dichiarato 21 giorni di lockdown. Sebbene i casi dichiarati in India fossero circa 500, il Primo ministro ha stanziato 2 miliardi di dollari per attrezzature mediche, stanze di terapia intensiva, respiratori e corsi di specializzazione per i medici.

Marzo, 26

Gli USA sono in testa per numero di casi al mondo

Gli Stati Uniti sono diventati ufficialmente il paese più colpito dalla pandemia con almeno 81 321 casi di contagi confermati e più di 1000 morti. Questo è al momento il numero dichiarato più alto riscontrato, maggiore sia della Cina che dell’Italia o di altri paesi.

Marzo, 28

Trump firma la legge sugli incentivi

Mr. Trump ha firmato misure per 2 miliardi di miliardi di dollari (2 trilioni) per fronteggiare la pandemia. I legislatori hanno detto che l’emendamento, che è passato a larga maggioranza, era imperfetto, ma necessario per sostenere la sanità pubblica e la crisi economica.

Marzo, 28

Il CDC da le direttive per gli spostamenti nella regione di NY

Il CDC esorta i residenti di NYState, New Jersey e Connecticut di evitare i voli interni non essenziali per 14 giorni con effetto immediato. La direttiva non si applica ai lavoratori delle industrie indispensabili, compresi i trasporti, salute pubblica, servizi finanziari e comparto alimentari.

Marzo, 30

La maggior parte degli stati emettono direttive che esortano a stare a casa.

Virginia, Maryland e Washington DC hanno emesso una ordinanza che esorta i residenti a stare in casa. Simili ordinanze sono già effettive in Kansas e North Carolina. Altri stati seguiranno presto le stesse misure di restrizione. 

Questo riguarda al minimo 265 000 000 di americani 

Aprile, 2

I casi raggiungono il milione e milioni di persone hanno perso il lavoro

Al 2 Aprile la pandemia ha colpito più di 1 milione di persone in 171 paesi nei 6 continenti uccidendone almeno 51 000.

In poche settimane la pandemia ha reso disoccupati 10 milioni di Americani, inclusi 6,6 milioni che hanno fatto richiesta di indennizzo di disoccupazione nell’ultima settimana di Marzo.

La velocità e la misura della disoccupazione è senza precedenti: fino a Marzo la settimana peggiore aveva registrato 695 000disoccupati, nel 1982.

Aprile, 6

Il Primo Ministro Boris Johnson viene trasferito in terapia intensiva

10 giorni dopo la dichiarazione di diagnosi di coronavirus, il Primo Ministro BJ è stato trasferito in terapia intensiva. La decisione è una misura precauzionale in accordo con il governo Britannico. 

Il Primo ministro ha designato il suo segretario degli esteri, Dominic Raab, a sostituirlo dove necessario. BJ verrà poi dimesso il 12 Aprile.

Aprile, 8

Alcune aziende pianificano studi per un vaccino 

Almeno due dozzine di aziende hanno annunciato un programma per ottenere il vaccino inteso a porre termine alla pandemia, l’intenzione è quella di iniziare gli studi clinici in date diverse per ciascuna azienda, ma in ogni caso tutte entro settembre

Aprile, 10

Compaiono casi in Russia

Il numero di ospedalizzati per Covid a Mosca è raddoppiato rispetto alla settimana precedente, con 2/3 dei 12 000 casi riscontrati, nella sola Mosca.

L’aumento dei casi ha spinto il sistema sanitario moscovita al limite, molto prima di quanto si aspettasse il picco.

Aprile, 14

L’economia globale scivola verso la contrazione

Il Fondo Monetario Internazionale ha messo in guardia l’economia globale che è stato raggiunto il periodo peggiore dopo quello della grande depressione del 1929.

L’organizzazione ha predetto che l’economia globale avrà una contrazione del 3% nel 2020, un rovesciamento della situazione di inizio anno che aveva visto una crescita del 3,3%.

Aprile, 17

Il Presidente Trump incoraggia le proteste contro le restrizioni di alcuni stati

In una serie di tweet, Mr. Trump ha incoraggiato l’ala destra delle proteste contro le restrizioni per la distanza sociale in alcuni stati. Ciò ha dato seguito a proteste in Michigan, Minnesota e Ohio dove i manifestanti si sono radunati intorno alle sedi di governo degli stati, per chiedere l’abolizione delle restrizioni e criticando aspramente i governatori.

Aprile, 21

Vengono scoperti i primi decessi da coronavirus conosciuti in California

Nella Contea di Santa Clara in CA è stato annunciato che 2 residenti erano morti per coronavirus il 6 e il 17 di febbraio, risultando così le prime vittime conosciute della pandemia in USA.

Le nuove informazioni rivelate in seguito alle autopsie, sposta la timeline della diffusione del virus molto prima di quello che si era pensato.

Aprile, 24

L’Unione Europea, spinta dalla Cina, ha edulcorato dei rapporti disinformazione

L’Unione Europea pare abbia ceduto alle pressioni di Pekino e ha moderato le critiche alla Cina in un comunicato ambiguo circa la pandemia di coronavirus. Sebbene il primo comunicato non fosse particolarmente duro, le autorità europee hanno ritardato e riscrittoil documento per sviare l’attenzione dalla Cina, un partener in affari vitale per EU.

Aprile, 24

Il Presidente viene criticato per i commenti sui disinfettanti

Dopo che Mr. Trump in un incontro alla Casa Bianca ha suggerito che introducendo nel corpo candeggiante o alcool isopropilico avrebbero potuto combattere il virus, i produttori di Clorox e Lysol hanno fatto appello agli Americani di non ingerire i loro prodotti.

Aprile, 26

Il numero globale di morti ha superato i 200 000

Alla data del 26 Aprile la pandemia ha ucciso più di 200 000 persone e si sono ammalati 2,8 milioni di individui nel mondo. Dati raccolti dal NYT. 

Aprile, 30

Le Linee Aeree annunciano che le regole comportano l’uso della mascherina

American Airlines e Delta hanno dichiarato che sarà obbbligatorioper i passeggeri e per il personale l’uso della mascherina. Il Gruppo Lufthansa- che possiede Lufthansa, Swiss International Airlines e Austrian Airline – come Jet Blue e Frontier Airlines ha fatto medesime dichiarazioni.

Maggio, 1

WHO rafforza la sua dichiarazione di emergenza pubblica globale

Il 1 Maggio il WHO ha ripetuto la sua dichiarazione di emergenza sanitaria pubblica globale, mentre l’Amministrazione Trump aumenta le critiche sulla gestione della pandemia. Ciò avviene 3 mesi dopo l’annuncio del WHO fatto il 10 gennaio in cui si affermava solamente la presenza di “una preoccupante situazione internazionale”

Maggio, 3

Molti paesi attaccano la Cina in merito al coronavirus

Una accusa è stata fatta nei confronti della Cina per la pessima conduzione della crisi al suo inizio.

L’Australia chiede una inchiesta sull’origine del virus. In Inghilterra e Germania sono state sollevate nuove domande sulla opportunità dell’uso da parte del gigante tecnologico Huawei dei nuovi sistemi 5 G.

Mr.Trump persegue ad accusare la Cina di contagio e cerca sistemi per sanzionarla.

Maggio, 5

I medici affermano che il virus era arrivato in Francia già a Dicembre, rivedendo la timeline della epidemia 

I medici francesi hanno affermato di aver scoperto che i pazienti curati per polmonite a fine dicembre erano affetti da coronavirus. Se questa diagnosi fosse confermata, il virus è arrivato in Europaall’incirca 1 mese prima di quello che si era capito e giorni prima che la nuova malattia fosse dichiarata dal WHO. La prima infezione in Europa era stata del 24 Gennaio in Francia.

Maggio,10

Il Primo Ministro Britannico attenua alcune restrizioni

Indirizzato alla nazione BJ ha detto che l’Inghilterra potrebbe imporre la quarantena a chi arriva nel paese via aerea, alla fine di evitare una nuova ondata di casi. Ha inoltre esortato Il popolo britannico a stare in allerta e detto che la gente può fare sport all’aperto, prendere sole nei parchi, e sollecitato il ritorno al lavoro per coloro che non possono farlo da remoto. Mr. Johnson di ha in progetto di fare la riapertura, sollevando dubbi e critiche.

Maggio, 13

Un alto dirigente del WHO ha affermato che il coronavirus non sparirà mai.

Mr. Mike Ryan, a capo del programma emergenze del WHO, ha detto che il virus potrebbe diventare uno tra gli altri virus endemici nelle nostre comunità, e che potrebbe anche non sparire mai. Ha anche frenato sulle aspettative di un vaccino che possa portare alla fine della crisi globale.

Maggio, 16

Barack Obama ha criticato la risposta al virus degli Stati Uniti

In un discorso via web a migliaia di studenti dei College e delle Università tradizionalmente “nere”, l’ex Presidente B. Obama ha criticato punto per punto la gestione della crisi.

Al 16 Maggio, decine di milioni di Americani hanno perso il lavoro, più di 1,4 milioni di persone sono state contagiate e almeno 88 000 sono decedute.

Maggio, 17

Giappone e Germania, due delle maggiori potenze economiche mondiali sono in recessione

Il Giappone, la terza maggior potenza economica mondiale dopo la Cina e gli USA, è entrato in recessione, per la prima volta dopo il 2015.

Anche la Germania prima potenza economica europea è in fase di recessione. La sua economia ha sofferto sin dalla crisi del 2008 e ha perso il 2,2% nel periodo Gennaio/Marzo rispetto allo stesso dello scorso anno.

Maggio, 19

Cambridge annuncia che continuerà l’anno on line

L’Università di Cambridge in Inghilterra, una istituzione vecchia 800 anni, ha affermato che proseguirà tutte le lezioni agli studenti on line per il rimanente anno accademico in corso.

Negli USA le scuole stanno pianificando test e tracciamenti del virus.

La California State University ha dichiarato che la maggior parte delle lezioni in autunno, si terrà on line.

Maggio, 21

I casi di coronavirus nel mondo raggiungono il tetto dei 5 milioni

A questa data, più di 5 milioni di persone nel mondo hanno contratto il coronavirus, secondo i dati del NYT. L’aumento oltre i 4 milioni raggiunto meno di 2 settimane fa è dovuto anche tenendo conto dell’aumento dei test.

Maggio, 22

I contagi nell’America Latina continuano ad aumentare

Il 22 Maggio il Brasile ha superato la Russia come numero di contagi, con 330 000 casi è il secondo paese al mondo. Perù e Chile sono tra i paesi con il maggior numero di contagi in proporzione alla popolazione. I dati dall’Ecuador indicano che il paese è uno dei più contagiati.

Gli USA rimangono l’epicentro con più di 1,6 milioni di casi e il numero di decessi vicino ai 100 000.

Maggio, 27

I decessi per coronavirus superano i 100 000 negli USA

4 mesi dopo che il governo aveva annunciato il primo caso conosciuto, più di 100 000 sono i decessi registrati in USA. Il numero di morti più alto di qualsiasi altro paese nel mondo.

Maggio, 29

L’India toglie il lockdown con i casi alle stelle

Più di 2 mesi dopo che in India è stato instaurato uno dei più severi lockdown al mondo, il paese si apprestava ad uscirne. Gli espertiperò avevano paura che fosse il periodo peggiore, infatti icontagi erano in aumento anche tra i lavoratori immigrati.

Almeno metà dei 160 000 casi conosciuti sono stati registrati in 4 città: New Delhi, Chennai, Ahmedabad e Mumbai dove gli ospedali sono al collasso.

Maggio, 29

Il Presidente Trump annuncia che potrebbe lasciare il WHO

Dopo le accuse al WHO di aver coperto il governo cinese nei primi tempi del coronavirus in Cina, Mr. Trump non accetta la responsabilità dei 100 000 morti Americani affermando che la Cina ha provocato una pandemia mondiale.

Maggio, 31 

Molte proteste riguardano i nuovi contagi

Un gran numero di manifestazioni di protesta verso la violenza della polizia per la morte di G. Floyd in custodia della polizia di Minneapolis, e riguardano anche il nuovo picco di contagi.

Al 31 Maggio ci sono state proteste in almeno 75 città americane.

Giugno, 4

Il Coronavirus irrompe in zone precedentemente risparmiate

Il numero di casi conosciuti nel mondo è cresciuto più rapidamente che mai, con 100 000 nuovi contagi al giorno. Paesi densamente popolati e con un PIL medio basso in Medio Oriente, America Latina, Africa e Sud Est asiatico sono stati colpiti più duramente a causa dei comportamenti nella  cattiva gestione delle notizie decisa ai vertici, nascondendo il problema per ragioni politiche personali.

Giugno, 5

La Cina mette in guardia contro i viaggi in Australia

In un annuncio il ministero della cultura e del turismo cinese ha affermato che la discriminazione raziale e le violenze contro i cinesi e gli orientali in Australia sono aumentate considerevolmente. All’annuncio segue una serie di ritorsionieconomiche contro l’Australia dopo che il governo australiano ha fatto ufficialmente domanda per uno studio indipendente sulle modalità della diffusione del virus.

Giugno, 9

Mosca mette fine al lockdown mentre vengono registrati 1000 casi al giorno.

Il 9 giugno è terminato il lockdown a Mosca mentre si profilava il voto nel paese per delegare maggiori poteri a Putin. Sono stati riaperti saloni di bellezza, parrucchieri e altri esercizi. Un giorno prima che fosse tolto il lockdown il sindaco di Mosca ha affermato che la diffusione del virus è stata rallentata dalle misure scudo intraprese e che sono tra le più restrittive al di fuori della Cina.

Giugno, 11

I casi di coronavirus in Africa raggiungono i 200 000

Il WHO ha dichiarato che sono occorsi 98 giorni in Africa per raggiungerei 100 000 casi, ma solo 18 per raddoppiarli. L’aumento può essere spiegato anche dal maggior numero di test effettuati.

54 paesi hanno casi di trasmissione del virus. 10 paesi contano l’80% di tutti i casi. Il Solo Sud Africa ne ha ¼ del totale.

Giugno, 13

I livelli di contagi in Brasile e India raggiungono nuovi massimi

Al 13 giugno il Brasile è al secondo posto con 41 828 decessi dopo gli USA che ne contano 115 136. L’India supera UK che diventa il quarto paese per numero di casi.

Giugno, 16

Nuova Zelanda, nuovo record di casi dopo 24 giorni consecutivi senza contagi

Una settimana dopo aver dichiarato di aver eradicato la pandemia, le autorità neozelandesi hanno confermato due nuovi casi il 16 giugno, riscontrati in viaggiatori provenienti dall’Inghilterra. L’annuncio mette fina ai 24 giorni consecutivi senza contagi.

Giugno, 16

Scienziati trovano la conferma di un farmaco che riduce le morti per coronavirus

Scienziati dell’Università di Oxford hanno affermato di avere identificato quello che loro definiscono un farmaco che riduce le morti per coronavirus. A 6 000 pazienti è stato somministrato Dexametasone, uno steroide a basso costo, che potrebbe ridurre le morti tra i pazienti ospedalizzati. Il Dexametasone ridurrebbe di 1/3 le morti nei pazienti sottoposti a ventilazione forzata.

MIO:

la statistica è una disciplina matematica e la geografia da lungo tempo non è perlopiù opinabile.

Questo articolo fornisce molti dati e informazioni per avere una visione d’insieme chiara di ciò che sta accadendo ed è accaduto a causa della pandemia.

I numeri sono importanti e il loro confronto, tenendo contoanche della statistica dovrebbe portare a fare serie riflessionisulla gravità di quello che è avvenuto usando informazioni distorte o nascondendo fatti essenziali in questi lunghi, convulsi, tragici mesi.

Le ragioni economiche non giustificano un comportamento criminale da parte di Nazioni e a maggior ragione di Associazioni Internazionali che sono nate per la sicurezza di tutti i paesi che contribuiscono economicamente alla loro esistenza e in generale per il benessere della umanità. In questa occasione si è andati molto al di là di ciò che sarebbe bastato fare per raggiungere gli stessi obiettivi economici, si è andati anche al di là delle peggiori azioni belliche pur non essendo dichiaratamente coinvolti in un conflitto militare.

Sono state intraprese azioni che ci hanno fatto precipitare in una barbarie ancestrale nel disprezzo di ogni forma di etica, se non si vuol parlare di morale.

Tutto questo è chiaro leggendo i numeri ed è tristemente chiaro se si va un po’ più a fondo informandosi in modo molto semplice leggendo qualche libro in commercio, niente di segreto eppure la sensazione è quella di aver assistito ad un tragico gioco di prestigio che ha distratto l’attenzione dai fatti essenziali per farci vedere quello che non è, ma che è utile alle ragioni di abnorme brama di ricchezza e di potere e di un servilismo pavido di cui vergognarsi.

Pensiamo alle nostre rabbiose reazioni per una pizza bruciata, per un sorpasso azzardato, per un alimento scaduto, per un posteggio abusivo e confrontiamo la differenza di gravità con quanto è successo e perlomeno alteriamoci un pochino.

Lisi Vicarelli traduce per noi un articolo di Derrik Bryson Taylor pubblicato sul New York Time e lo arricchisce con dati e tabelle (prima parte)

TIMELINE

Su New York Time versione web del 17 giugno appare questo articolo:

Come la pandemia di Coronavirus si è diffusa: unatimeline

By Derrik Bryson Taylor

June 9, 2020

SRITTA IN CINESE ( intraducibile)

Premesse:

Questa è la traduzione esatta, decurtata di alcune parti che parevano omettibili.

NON sono opinioni personali, ma un elenco di fatti ed eventualmente opinioni dell’autore dell’articolo. Quando viene introdotto altro come una opinione, un altro fatto ritenutosignificativo, una tabella…. sarà sempre preceduto da MIO e le fonti opportunamente citate.

Qualsiasi errore di traduzione spero sia perdonato.

Timeline in questo caso credo si possa tradurre con calendario della pandemia di Coronavirus, l’articolo è infatti una serie di date e di fatti successi in quelle date o riferibili ad esse.

Ripercorre la storia della pandemia dalla data in cui più o meno si sono iniziate ad ad avere notizie.

Una carrellata che mette tutti i fatti in ordine cronologico e da una idea di cosa è avvenuto.

Ognuno trarrà le proprie conclusioni.

MIO: introduco delle tabelle uscite sul Corriere della Sera del 17 giugno 2020 

MIO: Entità della popolazione di alcuni paesi del mondo che rientrano nelle tabelle succitate.

Fonte Wikepedia

ITALIA                    60.317.000

FRANCIA                64.291.280

GERMANIA           83.871.995

UK                          63.136.265

U.E.                       446.824.164

USA                      329.311.764

RUSSIA                145.996.764

BRASILE              210.147.125

IRAN                     81.672.300

INDIA             1.383.197.753

CINA               1.433.783.686

MIO: libro interessante ed estremamente esplicativo SPILLOVER autore DAVID QUAMMEN uscita 2012

ARTICOLO

IL Coronavirus che si è manifestato in un mercato cinese di pesce e pollame, si è sparso in almeno 177 paesi, uccidendo più di 437.000 persone e facendo ammalare più di 8.000.000 in alcuni mesi. WHO (OMS) ha dichiarato lo stato di pandemia.

MIO:

17/11/19

Primo caso a Wuhan. Corriere della Sera Salute. Articolo di Sandro Orlando

16/12/19

Wuhan Central Hospital confermata infezione da Coronavirus sconosciuto. Rivelato da Dott. Ai Fen

(articolo: come sopra)

27/12/19

Dott. Li Wenliang informa le autorità governative che il patogeno è un coronavirus. Alla fine dell’anno la notizia è sui social

(articolo: come sopra)

30/12/19

Il Dott. Li viene ufficialmente richiamato ed arrestato. Morirà per le conseguenze dell’infezione

(articolo come sopra)

31/12/19

Comunicazione ufficiale della Cina a WHO

Commissione sanitaria di Wuhan dichiara che non c’è prova di trasmissione da uomo a uomo

Dicembre 31

Le autorità cinesi trattano dozzine di casi di polmonite con causa ignota

Il 31 dicembre 2019 le autorità di Wuhan, Cina, confermano che sono trattati dozzine di casi.

Alcuni giorni più tardi ricercatori in Cina identificano un nuovo virus che ha infettato dozzine di persone in Asia, allo stesso tempo non c’è evidenza di trasmissione umana.
Le autorità sanitarie dicono che stanno monitorando per prevenire l’insorgenza della possibilità che l’epidemia possa trasformarsi in qualcosa di più grave.

MIO: 

01/01/20 

su la stampa di molti paesi pare venga confermato, più volte e anche recentemente, che il primo ammalato di covid si è manifestato in Fr o De alla fine di novembre.

Medici cinesi che hanno confermato ipotesi coronavirus vengono arrestati

Chiude il mercato di Wuhan

MIO:

04/01/2020

WHO riporta sui social media che c’è un focolaio di polmonite -senza morti- a Wuhan

( fonte: sito ufficiale WHO)

09/01/20

WHO dichiara che è stato evidenziato un nuovo virus

10/01/20

La TV cinese dichiara che è tutto sotto controllo

Gennaio, 11

La Cina dichiara la sua prima vittima

11 Gennaio i media di stato dichiarano la prima vittima conosciuta, colpita da un virus di origine sconosciuta. L’uomo, di 61 anni era un cliente del mercato di Wuhan.

L’annuncio arriva giusto poco prima della festività cinese più importante, quando centinaia di milioni di persone si spostano attraverso il paese.

MIO:

13/01/20

WHO dichiara che c’è limitata trasmissione da uomo a uomo(fonte: sito ufficiale WHO)

15/01/19

La Cina dichiara a WHO che il rischio è basso

(fonte: sito ufficiale WHO)

Gennaio, 20

Altri paesi, USA inclusi, confermano la presenza di casi

I primi casi fuori dalla Cina sono in Giappone, Sud Corea, Thailandia in conformità con il primo rapporto del WHO sulla situazione.

Il primo caso confermato negli USA si trova nello stato di Washington il giorno seguente, dove un uomo di 30 anni ha manifestato sintomi al ritorno da un viaggio a Wuhan.

20-21/01/2020

Esperti del WHO degli uffici della Cina e delle province del West Pacific visitano Wuhan

(fonte: sito ufficiale WHO)

Gennaio, 23

Wuhan, una città di 11 milioni di persone viene isolata dalle autorità cinesi

Le autorità chiudono Wuhan cancellano tutti i trasporti. Compresi metro e traghetti. A quel momento ci sono almeno 17 morti e più di 570 sono stati infettati, anche a Taiwan, Giappone, Thailandia, Sud Corea e USA.

Gennaio, 30

Il WHO dichiara emergenza sanitaria globale

Migliaia di nuovi casi in Cina, il WHO ha dichiarato ufficialmente “un grave stato di emergenza per la sanità pubblica internazionale”. Il portavoce del Ministro degli esteri cinese ha detto che è loro intenzione continuare a lavorare con il WHO e gli altri paesi per proteggere la salute pubblica. IL Dipartimento di Stato USA ha raccomandato ai viaggiatori di evitare di andare in Cina.

Gennaio,31

L’Amministrazione Trump limita l’entrata per chi viene dalla Cina

L’Amministrazione

Febbraio, 2

Viene denunciato il primo deceduto di coronavirus fuori dalla Cina 

Un uomo di 44 anni nelle Filippine è deceduto dopo essere stato infettato, lo dichiarano fonti ufficiali. Ora i decessi sono 360.

Febbraio, 5

Una nave da crociera in Giappone viene messa in quarantena, migliaia di passeggeri

Dopo un viaggio di 2 settimane nel Sud Est Asiatico più di 3600 passeggeri hanno iniziato la quarantena a bordo della nave da crociera Diamond Princess a Yokohama, Giappone.

Facendo i test il numero dei positivi diventa il maggior numero di infetti fuori dalla Cina. Al 13 febbraio il numero arriverà a 218

Febbraio, 7

Un medico cinese che ha tentato di lanciare l’allarme è deceduto

Quando il Dr.Li Wenliang è morto dopo aver contratto il coronavirus è stato assurto ad eroe da tutti quelli che hanno tentato di lanciare l’allarme che i contagi stavano andando fuori controllo.

Agli inizi di Gennaio, le autorità lo avevano redarguito, e lui è stato costrettoa firmare un documento in cui si autodenunciava per l’avvertimento. La morte del Dr. Li ha provocato rabbia e frustrazione per come il governo cinese stava malgestendo la situazione.

Febbraio, 11

La malattia causata dal virus ha un nome

WHO ha proposto un nome ufficiale per questa malattia: Covid-19, un acronimo che sta per malattia da corona virus del 2019. Il nome non da informazioni su luogo o animali associati al coronavirus.

Il giorno seguente il numero di decessi ha raggiunto i 1113 e il numero di casi confermati è salito a 44 653.

Fuori dalla Cina ci sono 393 casi tra 24 paesi.

Febbraio, 14

La Francia annuncia il primo decesso da coronavirus in Europa

Un turista cinese di 80 anni è deceduto in un ospedale di Parigi, le autorità dichiarano questo il primo caso in Europa e il quarto fuori dalla Cina, dove 1500 persone sono morte in maggioranza nella provincia di Hubei.

Febbraio, 19

Centinaia di passeggeri lasciano la nave messa in quarantena

Dopo 2 settimane di quarantena 443 passeggeri lasciano la nave. Alla fine 621 persone sono risultate infettate.

Febbario, 21

Una chiesa indipendente è stata associata all’insorgenza della malattia in Sud Corea

La S. Church of Jesus è stata associata alla insorgenza della infezione. Il numero dei casi confermati nel paese è salito a 200 e più di 400 altri membri della congregazione riportano sintomi potenziali , da fonti ufficiali della Sanità.

Di conseguenza il governo ha chiuso asili, asili nido e community centers e proibito raduni politici a Seoul.

Febbraio, 23

L’Italia vede il maggior aumento di casi

L’Europa affronta   la prima grande insorgenza il numero dei casi in Italia è salito da 5 a più di 150.

In Lombardia le autorità hanno isolato 10 città dopo il veloce aumento di casi riscontrati a Codogno. Scuole, ed eventi sportivi e culturali cancellati.

Febbraio, 24

Iran risulta il secondo focolaio

Annunciato il primo caso il 19 di febbraio, il paese denuncia 61 casi e 12 morti, più di ogni altro paese al difuori della Cina. Preoccupazione per le frontiere attraversate da milioni di pellegrini o migranti. 

Riscontrati casi in Iraq, Afgahanistan, Baharain, Kuwait, Oman, Libano, Emirati e Canada

Febbraio, 26

L’America Latina riporta il suo primo caso

Le autorità brasiliane dichiarano che un uomo di 61 anni, ritornato da un recente viaggio in Italia è risultato positivo. 

Febbraio, 28

Le infezioni diventano preoccupanti in Europa

Al 28 febbraio 800 persone sono state infettate in Italia. Casi in altri 14 paesi inclusi Irlanda e Galles che possono essere ricondotti all’Italia. La Germania al 27 ha 60 casi e la Francia 57, più del triplo di due giorni prima. Germania ed UK riportano ulteriori casi, mentre Bielorussia, Estonia e Lithuania annunciano il loro primo caso.

Febbraio, 28

L’Africa Sub- sahariana denuncia il suo primo caso.

In Nigeria viene confermato il primo caso: un cittadino italiano che era tornato a Lagos da Milano.

Febbraio, 29

USA riportano un decesso

Il 29 febbraio le autorità annunciano che vicino a Seattle è morto un pazienteper coronavirus, si ritiene che sia in primo nel paese. In realtà c’erano stati due decessi precedenti che non erano stati scoperti se non mesi più tardi.
Il numero totale di casi è salito ad 87 000 circa, l’amministrazione Trump dichiara il massimo stato di allerta, cioè di non viaggiare in Italia ed in Sud Korea essedo i paesi più infettati dal virus.

Breve racconto di Sergio Pizio

La Mercedes bianca avanzò lentamente nel vialetto dell’elegante villetta per poi fermarsi all’interno del garage. Giada sgusciò fuori dall’auto con una certa fretta, prelevando dai sedili posteriori le due borse stracolme della spesa effettuata presso il nuovo Ipermercato poco distante.” Dannati sacchetti di plastica! ” mugugnò nervosamente tra i denti richiudendo con un colpo di anca la portiera dell’auto.<< Mamma ha telefonato la nonna Lisa >> pronunciò sua figlia Bea raggiungendola con una capiente borsa di tela, aiutandola a mettere i due sacchetti dentro quest’ultima.<< Sei un vero tesoro>> pronunciò la donna carezzandole i soffici e lunghi capelli setosi. << Questa è decisamente più robusta >><< La nonna ha detto se domenica la raggiungiamo nella casa di campagna>> soggiunse la ragazzina con voce mielosa e espressione speranzosa. << Uhm…vediamo >> mormorò distrattamente la madre corrugando la fronte.<< Dai mamma, domenica c’è anche Andrea >>La donna scosse il capo ridacchiando.<< Capisco…c’è Andrea >> mormorò guardandola con sguardo complice.<< Smettila >> brontolò sorridendo Bea evidenziando un lieve rossore in volto. << Andrea è solo un mio amico >><< Ma certo >> disse la madre guardandola all’interno di un sospiro, immaginando quando sarebbe stato bello bloccare il tempo in quel preciso momento.<< Che c’è mamma, perché mi guardi così? >><< Sei bellissima tesoro>><< Mamma ho solo quattordici anni, non mi sposo ancora tranquilla>> sbuffò Bea sollevando le spalle. << Sono troppo apprensiva lo so, ma tu sei la mia vita >><< Lo so >> pronunciò Bea aprendo la porta di casa. <<Però non mi hai ancora dato una risposta per domenica >>Giada si recò verso la cucina posando finalmente l’ingombrante borsa di tela sopra al tavolo di legno scuro.<< D’accordo a patto che non andate oltre il fiume intesi? >> soggiunse con voce ferma. << Andrea è un bravo ragazzo ma un poco avventato, quindi non voglio altre grane>><< Va bene, promesso >> esclamò Bea visibilmente contenta aiutando la madre a riporre le bottiglie dell’acqua sotto il lavello.Le prime ombre della sera calarono sulla città mentre un lieve vento caldo giocava con alcuni cartelloni pubblicitari facendoli leggermente oscillare.Ore 22.45Giada spense le luci del corridoio recandosi verso la camera da letto.<< Mamma… >> la voce di Bea la raggiunse poco prima che si infilasse sotto le lenzuola di cotone bianco.<< Hai chiamato tesoro? >> si preoccupò entrando nella cameretta della figlia.<< Pensavo a quel libro >> mormorò Bea.Giada indugiò qualche istante, dondolando il capo.<< Si certo, magari poi lo…>><< Perché rimandi sempre, poi poi poi >><< Non credo sia il momento migliore questo >><< Lo dici sempre, non potrà mai esserci un momento migliore se continui a rimandare >> sostenne Bea sedendosi sul bordo del letto.La madre sollevò una spalla restando per qualche secondo a fissare un punto indefinito della stanza.<< D’accordo tesoro >> pronunciò alla fine dirigendosi verso il suo studio. Ritornando poco dopo con il libro stretto tra le mani.<< Eccolo >> esclamò stringendolo contro il petto.<< Posso vederlo? >> domandò Bea.<< Si certamente >> soggiunse la madre consegnandolo nelle mani della figlia la quale lo visionò con attenzione e occhi lucidi, sopratutto la fine rilegatura impreziosita da alcuni filamenti dorati. La copertina poi risultava soffice al tatto ricoperta di uno strato di delicato velluto di colore testa di moro con una scritta argentata incisa sulla parte superiore : COVID-19<< Mio Dio >> sussurrò Bea provando una specie di scossa nel corpo mentre i suoi occhi si riempirono di lacrime.<< Mi spiace tesoro, non dovevo fartelo vedere >> asserì la donna scuotendo il capo, asciugando le lacrime della figlia con un fazzolettino.<< Leggimi l’introduzione >> << Che cosa…ne sei certa? >> le chiese la madre.La ragazzina fece un cenno con il capo, deglutendo l’ansia.<< Va bene tesoro >> confermò la madre sedendosi accanto alla figlia, aprendo successivamente il libro. << Febbraio 2020: un dramma che si estese in varie parti del mondo seminando panico tra le persone inondandole di terrore e odore di morte divorando l’aria nei polmoni delle persone più deboli senza dare loro nessun scampo. La normale vita venne completamente stravolta e gettata nell’anticamera dell’inferno da un demone chiamato Coronavirus, isolando paesi e intere città divenute improvvisamente appestate da un qualcosa di invisibile ma terribilmente pericoloso. Nessuno poteva uscire dalle proprie abitazioni senza un valido motivo, neppure per andare a fare una breve passeggiata un vero coprifuoco. Pochi esercizi furono risparmiati e le persone che morivamo non potevano neppure essere accompagnate dai parenti per dare loro l’ultimo saluto e…>> << Io non ricordo nulla mamma >> esclamò Bea corrugando la fronte.<< Certo che no. L’incidente del pullman avvenne nel mese di gennaio 2020 e tu rimanesti in coma per sette mesi e dieci giorni>> << Ricordo solamente il tremendo dolore che provai quando mi dicesti della morte di papà, portato via da quel maledetto mostro di virus>> così dicendo appoggiò la testa sulla spalla della madre. << Tuo padre salvò molte vite, era un bravo medico sempre in prima linea nell’affrontare situazioni disperate. Purtroppo non riuscì a salvare la sua di vita >><< Mi manca tanto >><< Manca molto anche a me tesoro >><< Non so se riuscirò a leggere il libro>> confidò Bea con un filo di voce.<< Se lo leggerai troverai pagine intrise di paura rabbia dolore e morte. Domande irrisolte e speranze rannicchiate accartocciate all’interno di frasi espresse con titubanza dall’autore. Tuttavia trionferà la vita, semplicemente. Senza un vero finale se non quello di una libera quanto personale interpretazione.>>Bea fece un cenno con il capo.<< Credo di non essere ancora pronta per leggerlo >>La madre le baciò la fronte. << Hai tutto il tempo per farlo >>

Sergio Pizio

Nadia Racconto di Sergio Pizio

Parte 1°

Prologo:La notte calò improvvisamente sulla città abbracciandola come un mantello scuro, mentre la Luna risultava coperta da uno spesso strato di nuvole, le quali non promettevano nulla di buono. Un improvviso e burrascoso vento si infranse violentemente contro le mura delle case e palazzi come tumultuose onde contro gli scogli, sollevando nuvole di polvere dai bordi delle strade, facendo vibrare le lastre di plexiglas dei balconi del Municipio come fossero fuscelli. Un gattino visibilmente spaventato attraversò velocemente la piazzetta delle giostre per poi rannicchiarsi sotto una pedana di alluminio pochi istanti prima che un’accecante lampo squarciò il cielo nero pece seguito da un’assordante boato che fece vibrare il terreno. Una pioggia torrenziale inondò in breve tempo la città, illuminata da una infinita serie di lampi e profondi tuoni. Il gattino si rannicchiò ancora di più, osservando con occhi smarriti i fari di un’auto avanzare con una certa difficoltà in quella tormenta d’acqua associata a un forte vento.
Nello stesso istante dall’altra parte della città:

Parte 2°


Stefano si alzò dal divano sbadigliando recandosi verso la cucina, il turno di guardia medica risultò molto impegnativo quella sera lasciandolo completamente spossato. Riempì il bicchiere d’acqua fresca sorseggiandolo lentamente, dando una veloce sbirciata fuori dalla finestra, osservando con sguardo preoccupato l’imponente e temibile fronte temporalesco illuminato da una impressionante serie di lampi e da un borbottio sommesso crescente ” Sembra la fine del mondo…” mormorò posando il bicchiere sul tavolo, abbassando velocemente le tapparelle. Ad un tratto la corrente di casa andò via per qualche secondo per poi stabilizzarsi nuovamente, nello stesso istante il suo Black Barry nero rimasto sul divano squillò due volte. Stefano ritornò velocemente nel salotto controllando il telefonino, senza trovare tuttavia nessuna chiamata registrata. Controllò per sicurezza anche il cercapersone dell’ospedale, anche lì nessuna chiamata. Proprio in quel momento il Black Barry iniziò a vibrare e sul display apparve un messaggio da parte di sua sorella Nadia: ” Stefano raggiungimi al Punto Bar ” Stefano corrugò la fronte cercando di contattare con una certa agitazione sua sorella più volte senza riuscirci. Stranamente quel messaggio ricevuto scomparve dal display. Senza perdere altro tempo Stefano calzò un paio di scarpe da ginnastica e corse verso la sua Alfa Romeo Giulia rossa posteggiata in strada, partendo a razzo lasciando una lunga striscia nera sull’asfalto. La pioggia era talmente torrenziale che i tergicristalli non riuscivano a pulire il parabrezza neppure alla massima velocità, anche il forte vento complicava la guida rendendo quel tragitto un vero inferno. Il Punto Bar si trovava esattamente dalla parte opposta della città, circa una decina di chilometri, una distanza percorribile in breve tempo in condizioni meteorologiche normali. Stefano pigiò sull’acceleratore percorrendo il lungo viale alberato, le folte chiome dei larici erano strapazzate dal vento creando un’immagine surreale. L’auto affrontò l’ultima curva a elevata velocità percorrendo ancora un centinaio di metri, fermandosi sul piccolo piazzale del Punto Bar.Stefano scese dall’auto fiondandosi dentro al locale, senza vedere nessuno.<< Nadia! >> pronunciò a voce alta, osservando le luci accese del banco e del biliardo.<< Stefano >> la voce di sua sorella proveniva dal fondo della saletta semibuia, Stefano avanzò vedendola finalmente, seduta nell’ultimo tavolino rotondo.<< Nadia…che succede? >> pronunciò sedendosi di fronte a lei, osservandole il cappello beige che indossava. << Pensavo che ti eri disfatta di quel cappello >> Nadia sollevò un poco le spalle. << La mamma lo portava sempre ricordi? >><< Si e vero…Nadia cosa succede? >> domandò Stefano corrugando la fronte.<< Devi farmi una promessa Stefano >> << Cosa…? >><< Devi dirmi “lo prometto” >> esclamò Nadia con decisione.Stefano ridacchiò. << Avanti Nadia, cos’è uno scherzo? >><< No non lo è…avanti prometti! >> insistette lei con tono secco.<< Dici sul serio quindi >> mormorò Stefano spegnendo il sorriso sulle labbra. << D’accordo, lo prometto >> pronunciò sollevando la mano destra.<< Bravo fratellino >> mormorò lei con occhi lucidi.<< Lo sai quanto ti vuole bene Massimo >><< Certamente, lui è il mio campione >><< Già proprio così…ascolta Stefano, ti prenderai cura di lui lo hai promesso>>Stefano scosse il capo. << Ma…ma che stai dicendo Nadia >><< Non c’è molto tempo, promettimi che ti prenderai cura di mio figlio in tutto >><< Ehi aspetta un momento, non mi piace questa cazzo di discussione capito? >> esclamò Stefano agitando le mani per aria.<< Le cose vanno come devono andare e nessuno può cambiare le regole e…>><< No basta così Nadia! >> sbottò Stefano sollevandosi in piedi, fissandola in volto.<< Ma che cazzo di discorsi sono, smettila mi fai stare male accidenti!>>Nadia socchiuse gli occhi mentre una lacrima le scese sulla guancia. << Non c’è più tempo Stefano >>Ad un tratto si sentì uno stridio di gomme e poi un devastante rumore provenire dalla strada. Il barista sbucato da dietro il bancone cominciò a urlare agitando le braccia per aria correndo fuori dal locale, altre persone accorsero e qualcuno gridò di chiamare un’ambulanza.<< Ma che succede…>> esclamò Stefano lanciandosi anch’egli fuori dal locale, osservando il muretto adiacente al Punto Bar completamente sfondato e un’auto ribaltata in bilico nel fossato sottostante. Un gruppo di persone cercò di raggiungere l’auto ma qualcuno urlò di fermarsi e di aspettare i soccorsi che stavano per arrivare. In effetti in lontananza si udì la sirena dell’ambulanza seguita da un’altra, probabilmente quella della Polizia.Stefano cercò di avvicinarsi all’auto, facendosi largo da tutte quelle persone che si agitavano.<< Cosa fa non può avvicinarsi>> gli urlò qualcuno.<< Sono un medico! >> esclamo Stefano deglutendo l’ansia che lo stava divorando da dentro. Ogni passo che faceva verso quella Renault Clio bianca gli sembrava di affondare nelle sabbie mobili, provando un qualcosa di indefinibile implodergli nel corpo.<< Non è possibile…mio Dio, non è possibile!! >> urlò con tutte le sue forze cercando di aprire la portiera, nel frattempo arrivarono i soccorsi che lo allontanarono, mentre i Vigili del Fuoco adoperarono delle pinze idrauliche per scardinare le lamiere contorte, permettendo di estrarre la persona all’interno della carcassa deforme.Stefano riuscì a svincolarsi dalla stretta di un soccorritore, lanciandosi verso il corpo della donna stesa a terra, inginocchiandosi accanto con occhi sbarrati e fiato corto.<< Nadia…ma come è possibile…non…non puoi essere tu…>>balbettò Stefano sudando freddo, con il corpo che tremava come una foglia carezzando teneramente il viso della sorella.<< La conosce?>> domandò un soccorritore. Stefano annuì con il capo, sollevandosi in piedi.<< Massimo! >> urlò lanciandosi verso quell’ammasso di lamiere contorte, immediatamente bloccato da due poliziotti.<< Si calmi, cosa vuole fare>> gli disse uno di loro tenendolo per un braccio.<< C’è mio nipote…mio nipote Massimo là dentro!! >> << Ha ragione! >> un soccorritore sollevò il divanetto posteriore che ricopriva il corpo inerme del ragazzino.<< Lasciatemi sono un medico! >> gridò in preda alla disperazione, tastando immediatamente il polso del nipote.<< Ha solo perso i sensi, si riprenderà>>Stefano prima di salire sull’ambulanza si fermò a osservare il Punto Bar, cercando di darsi una spiegazione plausibile. L’unica cosa certa era quella della promessa fatta alla sorella, tutto il resto sorvolava i paesaggi dell’anima, sconfinando nell’ignoto.Ora doveva pensare a suo nipote Massimo.
Sergio Pizio

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